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Produttore: Cantina MESA (Sant'Anna Arresi)
Denominazione: Carignano del Sulcis
Tenore alcolico: 13,5% vol
Vino prodotto da uve Carignano in purezza, vinificate con macerazione e rimontaggi periodici per otto giorni. L'affinamento avviene in otto/dieci mesi di maturazione in barrique in rovere francese di secondo passaggio e vasca in cemento. Il colore è rosso rubino carico di riflessi ciliegia, limpido e consistente.
Scheda tratta da SlowFood:
Messaggi d'amore in bottiglia
"Un messaggio d'amore dalla Sardegna". Li racconta proprio così, i vini che escono dalla cantina Mesa di Sant'Anna Arresi (Cagliari), l'avventura che, da un paio d'anni, permette a Gavino Sanna di continuare a fare il pubblicitario, pur avendo abbandonato l'attività professionale a tempo pieno. Confessa di non mettere becco in cantina e nel vigneto "perché ognuno deve fare quel che sa e noi abbiamo la fortuna di avere un enologo bravissimo, Piero Cella, giovane, appassionato e pignolo, allievo di Giacomo Tachis", ma di essersi divertito molto a promuovere l'azienda, disegnando bottiglie, etichette, e perfi no la cantina, modernissima, che si sta fi nendo di costruire sul magnifi co colle di Su Baroni.
E proprio la bellezza del posto è uno dei motivi che hanno convinto Sanna a entrare nel mondo del vino. "Nella mia carriera, mi è capitato di fare pubblicità per molte cantine" ricorda "da Gancia a Zonin a Corvo. E mi ha sempre colpito la bellezza dei posti in cui si trovavano.
Quando sono andato a Su Baroni ho provato la stessa emozione, oltretutto nella "mia" Sardegna" .
Bottiglie scurissime, etichette ridotte ai minimi termini, l'immagine di Mesa ha già rotto molti schemi, ma Sanna spiega che non di solo marketing si tratta. "Il nero delle bottiglie ricorda quello dei vestiti delle donne sarde che vanno a messa. Le etichette hanno un doppio motivo.
Quello della parte alta è ispirato ai tappeti dell'isola, quello in basso agli abiti femminili della festa" .
Minimalisti anche i nomi dei vini: Buio, Buio Buio e Meno Buio per i Carignano del Sulcis e il Rosso Igt, Moro per il Cannonau, Malombra per un taglio di carignano e syrah, Giunco e Opale per i bianchi. "Il nome della cantina" aggiunge "sia in sardo sia in spagnolo significa tavola, quindi convivialità, discussione. Solo dopo ci siamo resi conto che era anche l'abbreviazione dei cognomi dei titolari, Sanna e Mele (Giuseppe, presidente dei giovani industriali di Sassari, ndr)".
Cento ettari di terreno, di cui la metà vitati, 500 000 bottiglie all'anno, con potenzialità di aumento, Mesa ha già raccolto giudizi più che lusinghieri su guide e riviste specializzate. Ma quando si chiede a Gavino qual è il complimento migliore che ha ricevuto per i suoi vini risponde senza esitare: "Le vendite". Sangue di pubblicitario non mente.
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